Grecia Occidentale
L'Etolia-Acarnania, con Messolonghi, il capoluogo,
splendente pietra miliare della storia moderna della Grecia con il suo
eroico esodo dei "Liberi Assediati" ("Eleftheri Poliorkimeni"). A est
Nafpaktos (Lepanto), la terza città per grandezza dei nomos, con il suo
bel castello veneziano e il vecchio porto incanta i visitatori. Da qui
la strada continua verso la zona montana di Nafpaktos, con il più grande
bosco di abeti della Grecia e paesini verdissimi costruiti a un'altezza
di 700- 1.000 metri.La piccola isoletta di Etoliko è collegata alla
terraferma da un ponte di pietra a molti archi. A nord di Messolonghi
troviamo Agrinio, un importante centro produttivo con buone strutture
turistiche. Astakos, costruita ad anfiteatro sui golfo omonimo, è una
cittadina pittoresca e famoso centro di villeggiatura, Troviamo ancora
delle spiagge immense, dalla sabbia bianca, ad Agios Ghiorghis, ad
Asproghiali e a Velà, l' ideale per delle indimenticabili vacanze
tranquille.Lungo la costa la strada porta a Mytika e da lì, di fronte,
nelle isolette di Kaiamos e di Kastos. Più a nord ancora troviamo Azio,
con la fortezza veneziana, la bella Vonitsa, una città sul mare ricca di
verde e Amfilochia, costruita ad anfiteatro sulle pendici di due
colline, con una vista panoramica verso Aria.
Percorsi
incantevoli attraverso la gola del Vouraiko, in mezzo ad alte montagne
verdeggianti con il treno a cremagliera. Città con una storia
antichissima e la chiesa singolare della Panaghia Tripiti costruita
nella roccia è Eghion, affiancata da stupende spiagge di
ciottoli.Costruita sulla costa occidentale, bagnata dal mar Ionio, ci
appare l'incantevole Patrasso, la quarta città della Grecia per
grandezza e porto importante, che collega la Grecia con l’Italia e le
isole dello Ionio, con belle spiagge, case neoclassiche e le rovine dei
castello che coronano la cima della collina. Coste incantevoli soffocate
dagli eucalipti e dalle querce selvatiche, un mare azzurrissimo e una
spiaggia immensa a Killini, con le sue famose antiche sorgenti
termali.Più a sud la bella città di Pyrgos e i suoi due ornamenti, le
case neoclassiche disegnate da Chilier.
Pacifica, serena e verdeggiante è l'Antica
Olimpia, con le grandiose rovine dei suoi templi, le serie di colonne,
gli altari e numerosi e interessanti reperti che culminano nel
capolavoro dell'arte scultorea, l’Ermes di Prassitele.La città seguente
è Kaiafa, sommersa dai pini, con le sue sorgenti termali, rinomate sin
dall'antichità. Qui il suolo è fertile, adatto alla coltivazione della
vite, degli ulivi e degli agrumi. Da qui partono le strade che conducono
a qualche monastero bizantino, a torri franche, a templi antichi (Vasse,
il tempio di Apollo Epikurios), e a Palazzi famosi (Pyios, il Palazzo di
Nestore).Strade che conducono al capoluogo della Messenia, a Kalamata,
con il castello di Guglielmo di Villehardouin, il lungomare con le
taverne e le pasticcerie e il Taigeto che si erge fiero, mentre ai suoi
piedi si allargano le sue belle spiagge.Da Calamata la strada porta a
Tripoli, nel cuore dei Peloponneso, e da Il cominciano le incantevoli
escursioni per Vitina, Dimitsana e Stemnitsa, paesini pittoreschi
abbarbicati sulle montagne dell'Arcadia, e quindi per Mantinia e
Likosoura, dove troviamo importanti rovine antiche. |